La popolosa borgata di Pietralata, sviluppatasi a seguito del trasferimento nella zona di migliaia di sfollati provenienti dalle zone del centro interessate dagli sventramenti voluti da Mussolini, era una delle periferie più povere e degradate di Roma; all'indomani dell'8 settembre, inclusa nei confini della V zona partigiana, divenne uno dei territori maggiormente interessati dall'attività delle nascenti bande partigiane.
Nell'ambito delle operazioni volte a stroncare il forte sostegno popolare di cui il movimento partigiano godeva nel territorio, prime fra tutte le formazioni di Bandiera Rossa, il 7 gennaio 1944 le truppe tedesche circondarono la borgata rastrellando più di 1200 persone, 242 delle quali verranno deportate in Germania.
Nell'ambito delle operazioni volte a stroncare il forte sostegno popolare di cui il movimento partigiano godeva nel territorio, prime fra tutte le formazioni di Bandiera Rossa, il 7 gennaio 1944 le truppe tedesche circondarono la borgata rastrellando più di 1200 persone, 242 delle quali verranno deportate in Germania.